Collega i PLC remoti al Runtime con una VPN sito-a-sito
Quando un PLC non è raggiungibile via cavo LAN dal PC che fa girare Opscadia Runtime — perché è in un altro capannone, in un sito diverso o su una macchina isolata — la soluzione è un router Teltonika RUT per ogni impianto remoto, collegato in VPN al PC. Il Runtime vede il PLC con il suo IP, come se fosse in rete locale.
Quando serve questa soluzione
Non sostituisce Opscadia Connect: risolve un problema diverso, a monte — far arrivare la rete fino al PLC fisicamente lontano.
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A
Siti distribuiti
Impianti o macchine in siti diversi dal PC che fa girare il Runtime.
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B
Skid e macchine mobili
Nessun cablaggio LAN dedicato verso la sala controllo: la connettività arriva via SIM.
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C
Retrofit su impianti esistenti
Tirare un nuovo cavo Ethernet fino al quadro costa più del router che porta la rete lì.
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D
Impianti senza IT locale
Nessuno in loco a gestire la rete: il router deve fare tutto da solo e restare gestibile da remoto.
Come funziona, passo per passo
Ogni router Teltonika RUT apre un tunnel VPN cifrato verso il PC che ospita il Runtime. Una volta connesso, il PLC dietro quel router è raggiungibile con il suo IP, come qualsiasi altro dispositivo in LAN.
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Il PLC resta com'è
Sito remotoMantiene il suo IP di impianto sulla LAN locale: nessuna riconfigurazione, nessun cambio di indirizzamento.
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Il router RUT apre il tunnel
Sito remotoCollegato alla stessa LAN del PLC, fa da client VPN verso l'hub. Se in impianto non c'è internet, lo porta lui via SIM 4G/5G.
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Traffico cifrato punto-punto
InternetWireGuard, OpenVPN o IPsec — a scelta, tutti nativi su RutOS. Subnet VPN dedicata, separata dalle LAN locali dei PLC.
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Il Runtime interroga il PLC
Sede / ufficioIn Opscadia crei il dispositivo con l'IP del PLC remoto, esattamente come faresti per un PLC in LAN.
Il caso reale: il PC è dietro NAT
Perché un Teltonika RUT
WireGuard, OpenVPN e IPsec sono integrati nel firmware: nessun software aggiuntivo da installare sul router.
Montaggio su guida DIN, alimentazione 9-30V DC: pensati per stare in un quadro elettrico, non su una scrivania.
Se un impianto non ha una LAN con uscita internet, il router porta la connettività via 4G/5G, con switch automatico tra due operatori.
Con Teltonika RMS monitori e aggiorni tutti i router installati da un'unica dashboard, senza andare in impianto.
Ogni router è un peer VPN separato: puoi tenere le reti di più clienti o più impianti isolate tra loro, senza che si vedano.
I modelli con RS232/RS485 integrate collegano anche PLC seriali, non solo Ethernet, senza convertitori esterni.
Tre RUT a confronto
Tre punti di partenza in base a porte e connettività necessarie. La scelta finale dipende da copertura SIM, numero di dispositivi per impianto e se serve o meno una porta seriale.
| Caratteristica |
RUT956
Ethernet + seriale
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RUT241
Entry-level
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RUT361
5G
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|---|---|---|---|
| Caso d'uso tipico | Quadro con PLC misti, Ethernet e seriali | Singola macchina o piccolo impianto | Impianto con più dispositivi o più dati |
| Connettività mobile | 4G LTE | 4G LTE | 5G |
| SIM | Doppia SIM con failover | eSIM + slot SIM fisica | Doppia SIM |
| Porte seriali RS232/RS485 | Integrate | — non presenti | — non presenti |
| VPN su RutOS | WireGuard / OpenVPN / IPsec | WireGuard / OpenVPN / IPsec | WireGuard / OpenVPN / IPsec |
| Scheda ufficiale | RUT956 | RUT241 | RUT361 |
Link esterni al sito ufficiale Teltonika. Opscadia non vende né distribuisce direttamente i router: scegli il modello in base a copertura SIM, porte necessarie (seriale/Ethernet) e numero di dispositivi da collegare per impianto.
Configurazione in 4 passi
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Prepara il PC Runtime come hub VPN
Installa un client/server WireGuard sul PC che fa girare Opscadia Runtime e genera la coppia di chiavi. Se il PC è dietro NAT, predisponi il port forwarding con DDNS oppure un hub VPN intermedio (vedi sezione 03).
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Configura ogni RUT come peer WireGuard
RutOS → Services → VPN → WireGuardSu ciascun router crea un'istanza e imposta il peer verso l'hub: indirizzo pubblico/DDNS del PC o dell'hub intermedio, chiave pubblica, endpoint e porta UDP. Assegna a ogni router un IP statico nella subnet VPN dedicata, così gli indirizzi restano prevedibili e non entrano in conflitto tra impianti diversi.
- Un'istanza WireGuard per router, con la propria coppia di chiavi
- Subnet VPN dedicata (es.
10.66.0.0/24) separata dalle LAN locali dei PLC - Persistent keepalive attivo, utile quando il router è dietro NAT del carrier mobile
SuggerimentoSe non vuoi gestire le chiavi a mano su più router, valuta Teltonika RMS Connect: automatizza la creazione dei tunnel WireGuard tra i router registrati, restando comunque nello stesso schema hub-and-spoke.
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Collega il PLC alla LAN del router
Collega il PLC a una porta Ethernet del router RUT. Il PLC mantiene il suo IP di impianto: non serve riconfigurarlo, ora è raggiungibile anche attraverso il tunnel.
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Verifica e crea il dispositivo in Opscadia
Dal PC Runtime, verifica che l'IP del PLC risponda attraverso il tunnel (ping o porta del protocollo usato). Poi crea il dispositivo in Opscadia usando quell'IP, esattamente come faresti per un PLC in LAN.
Domande frequenti
- Che differenza c'è tra questa soluzione e Opscadia Connect?
- Sono complementari. Opscadia Connect risolve l'accesso remoto all'HMI dal browser, da qualsiasi luogo, senza VPN: usa una connessione in uscita verso il cloud Opscadia. Questa pagina risolve un problema diverso, a monte — far sì che il Runtime stesso raggiunga fisicamente un PLC che non è sulla sua stessa LAN, tramite VPN sito-a-sito con router Teltonika. Puoi usarle insieme: VPN per collegare i PLC remoti al Runtime, Connect per vedere l'HMI da fuori.
- Serve competenza di networking per configurarla?
- Un minimo sì: configurare WireGuard/OpenVPN, assegnare subnet e capire il port forwarding richiede nozioni di rete di base. Se preferisci evitare la configurazione manuale su ogni router, Teltonika RMS semplifica la creazione dei tunnel tra i dispositivi registrati mantenendo la stessa architettura.
- Quanti PLC posso collegare a un singolo router RUT?
- Dipende dal modello e dal numero di porte Ethernet/seriali disponibili, ma in genere un router copre un intero quadro o una piccola cella con più PLC/dispositivi sulla stessa LAN locale, tutti raggiungibili attraverso lo stesso tunnel VPN.
- Il PC che ospita il Runtime deve avere per forza un IP pubblico?
- No. È il caso più comune infatti il contrario: il PC è dietro un router normale, senza IP pubblico. In quel caso o inoltri la porta UDP di WireGuard sul router del PC (con DDNS se l'IP è dinamico), oppure — soluzione consigliata con più impianti — usi un hub VPN intermedio con IP pubblico/DDNS a cui si collegano sia il PC sia tutti i router RUT, senza mai esporre la rete del PC.
- Questa configurazione è sicura?
- Il traffico tra ogni router e l'hub è cifrato punto-punto (WireGuard/OpenVPN/IPsec). La sicurezza pratica dipende da come la implementi: usa chiavi dedicate per ogni router, subnet VPN separate dalle LAN locali dei PLC, e — se gestisci più clienti — reti isolate tra un impianto e l'altro così un tunnel compromesso non espone gli altri.
- Posso tenere impianti o clienti diversi isolati tra loro?
- Sì. Ogni router RUT è un peer VPN a sé: assegnando IP e regole firewall separate per ciascun peer, i PLC di un impianto non sono raggiungibili dai router di un altro, anche se tutti si collegano allo stesso hub sul PC Runtime.
- Funziona anche con router VPN di altri brand?
- Sì, il principio è generico: qualunque router industriale in grado di fare da client WireGuard/OpenVPN/IPsec verso un hub va bene. Questa guida si concentra su Teltonika RUT perché unisce firmware VPN nativo, costruzione industriale (guida DIN, alimentazione 9-30V DC) e gestione centralizzata opzionale via RMS.
Ti serve l'HMI da browser, senza VPN?
Opscadia Connect risolve l'altro lato del problema: vedere l'HMI in esecuzione da remoto senza toccare firewall né port forwarding.